Volute di ferro

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Volute di ferro

Category : Attività 2013

7 – 30 Aprile 201

volute di ferro invito- manifesto
Il Club UNESCO di Cassano, in occasione (2012) del 40° Anniversario della Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Mondiale dell’umanità, ha stilato un progetto pluriennale dal titolo “I Luoghi, La Memoria e l’identità Territoriale” – Testimonianze simboliche e creazione dell’identità” (Cittadinanza Attiva per la Cultura, la Ricerca e la Creazione dell’identità). Nell’ottica della condivisione e divulgazione della conoscenza e delle informazioni, con l’intento di innescare il processo di ri-valorizzazione dei luoghi, di restituzione ai luoghi della loro valenza identitaria, si intende sviluppare un programma pluriennale volto al recupero della memoria storica che, partendo da un’indagine sulla percezione dei luoghi degli abitanti, giunga alla identificazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale del territorio. Il patrimonio culturale infatti, è il fulcro dell’identità di un territorio, ne costituisce la memoria storica. Tutti i beni culturali, archeologici e storico-artistici, sono le più importanti tracce del nostro passato e ci raccontano di un mondo che non c’è più, ma dal quale proveniamo. La ricostruzione della propria storia diviene “un principio d’importanza centrale per la crescita e lo sviluppo di una comunità” (Lago, 2001). Infatti, se una comunità, è la principale costruttrice del proprio territorio, la memoria culturale di quel territorio e della comunità che in esso vive, si esplica nella ricostruzione, nella salvaguardia e nella valorizzazione delle stratificazioni storiche del territorio. Anche la bottega artigianale, ormai scomparsa, è un elemento che fa parte della memoria storica collettiva e i manufatti della cultura materiale divengono essi stessi segni culturali.  In quest’ottica partecipiamo e sponsorizziamo come Club UNESCO di Cassano la mostra Volute di ferro, che si pone come volontà di ricercare e ricostruire il legame profondo e indissolubile che esiste tra il nostro Paese, con il proprio patrimonio e con la propria identità culturale, ed ogni forma di espressione artistica e culturale. Rilievo ha nella costruzione della cultura e dell’identità di un territorio, quel luogo magico che era “la bottega, d’arte o artigiana” in cui il “Maestro” coniugava perizia tecnica, creatività e talento, per dar vita ad opere che se pure rispondevano ai bisogni della quotidianità, erano frutto di un lavoro di progettazione, come mostrano i disegni presentati in questa mostra.
La progettazione è alla base della realizzazione del manufatto e, nei disegni e nelle opere del Maestro Colaninno si può ben parlare di “Arte del ferro battuto”; arte intesa come accurato “saper fare”, arte come competenza, che è l’essenza di quel vecchio mondo artigiano ormai scomparso. Nei disegni presenti nella mostra c’è la traccia di un saper fare artigiano che fa parte dell’antico “saper fare produttivo locale”. Dunque consolidata è la relazione esistente tra Artigianato artistico e Patrimonio Culturale immateriale e l’Unesco considera l’artigianato artistico come uno degli ambiti dell’attività umana veicolo del patrimonio culturale. 

Eventi

  • 8 aprile 2016 – Cassano scienza
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  • 24 aprile 2016 – Escursione sul promontorio del Gargano
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  • 23 giugno 2017 – 23 giugno La FICLU a parigi..incontro con Irina Bukova
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